Spedizioni gratuite per ordini pari o superiori a 100€ | RESO GRATUITO ENTRO 14 GG

Bambini e (nuove) famiglie

Sempre più spesso purtroppo capita che le famiglie si dividano, i motivi possono essere molteplici: non si va più d’accordo, non si ama più il proprio partner, non si è sereni insieme, si hanno altri obiettivi etc etc.

Tutto può succedere… Ma non bisogna necessariamente farsene una colpa. Ognuno di noi affronta una rottura, una divisione, in maniera diversa, è un momento molto delicato.

Alcuni psicologi parlano di “lutto sentimentale” perché comunque sia ci si stacca, ci si divide da quella persona che credevamo invece fosse il nostro compagno di vita per sempre.

Il “problema” sorge soprattutto quando ci sono dei figli, in questo caso la situazione diventa molto più complicata, ma ovviamente non impossibile da gestire. Bisogna infatti avere tatto e pazienza.
Ovviamente oggi toccheremo questo argomento parlando e toccando soprattutto il tema dei sentimenti, non ci immetteremo in quella che è la legge e la burocrazia italiana, che sicuramente dovrebbe in realtà riuscire a valutare situazione per situazione e fare una distinzione, ma purtroppo non è sempre così.
Ad ogni modo è capitato a molte di noi di dover ricominciare da zero, di sentirsi giù e di risollevarsi. E’ capitato a tutte di sentirsi sbagliate e spaventate in alcuni momenti, ma basta guardare i nostri figli per renderci conto di quanto in realtà siamo fortunate.

Se si sceglie di condividere con un altro compagno l’essere genitori, è necessario che questo sappia a cosa si va incontro, e soprattutto è molto importante la conoscenza graduale e l’inserimento in quella che sarà la “nuova” famiglia.

Accertatevi di conoscere bene la persona che avete deciso di mettere al vostro fianco, perché non è giusto che ovviamente i piccoli paghino le conseguenze degli errori fatti da noi adulti. Anzi, al contrario, vanno sempre e comunque tutelati.

Se si decide di intraprendere un percorso di inserimento del bambino all’interno di un nuovo ambito familiare è necessario dare ascolto anzitutto al vostro cuore, parlare con qualcuno (in particolar modo un professionista, potrebbe aiutarvi) ma ricordate che poi sarete voi ed il vostro bambino a vivere le nuove esperienze e le nuove emozioni.

Perciò si, ascoltate i consigli di tutti, ma senza mai mettere da parte il vostro.
Parlare spesso è molto più semplice che affrontare le situazioni, perciò se state vivendo una situazione simile sulla vostra pelle, pensate, riflettete, siate coscienti di tutto ciò a cui andrete incontro, ma allo stesso tempo date anche peso a quello che desidera il vostro piccolo, a quali sono i suoi desideri, le sue esigenze… parlategli! Non abbiate paura.

E’ vero, sembrerà complicatissimo ed a volte impossibile, ma poi le parole le troverete, vi basterà guardarli negli occhi, vi basterà poggiarli sul vostro petto, vi basterà davvero poco per capire qual è la strada migliore da intraprendere.

Molti libri, molti sociologi, psicologi, terapeuti affrontano spesso questo argomento, come se per tutti ci fosse una regola. Un’unica regola da seguire. Ma noi crediamo che ciascuno vive ed affronta le emozioni in maniera diversa, ed allora perché generalizzare persino i sentimenti?
Ovviamente non abbiate paura di chiedere aiuto, soprattutto ai vostri cari, avete bisogno di non sentirvi soli, siamo esseri umani, a volte abbiamo necessità che qualcuno ci abbracci dicendoci che andrà tutto bene.

E fidatevi, andrà tutto bene.

Photo by jcomp
2019-04-18T11:56:18+02:0017 Aprile, 2019|

Scrivi un commento