Spedizioni gratuite per ordini pari o superiori a 100€ | RESO GRATUITO ENTRO 14 GG

Mare e bambini

//Mare e bambini

Mare e bambini

La scuola è finita ed è tempo di vacanze, di libertà, di sole al mare, al lago, ai monti, è tempo di godersi la vita all’aria aperta, ma a qualsiasi età la parola d’ordine è proteggere la pelle. Un’ottima crema protettiva e l’abbigliamento mare bambino adatto possono evitare danni nel tempo.
Proteggere non vuol dire non far abbronzare il bambino ma evitare le scottature e i segni dell’azione di danneggiamento dei raggi solari che giorno dopo giorno, anno dopo anno si accumulano a partire dall’infanzia favorendo malattie e invecchiamento cutaneo. L’abbigliamento giusto può contribuire a evitare che i bambini, anche sotto l’ombrellone, siano protetti dai raggi UV: t-shirt di cotone bianco o leggerissime bluse di lino dai colori chiari respingeranno i raggi nocivi e permetteranno una corretta traspirazione della pelle.

La pelle di un bambino è morbida, sensibile, delicata, facilmente vulnerabile, le irritazioni tanto si sviluppano facilmente e tanto facilmente guariscono con una crema idratante e ammorbidente, mentre la pelle non si protegge dalle alterazioni provocate dal sole se non la ricopro di sostanze adatte. La ridotta protezione data dalla melanina non è efficacemente presente alla nascita, così la protezione è deficitaria e la cute è preda facile di scottature solari e non solo. La scottatura oltre al rossore provoca dolore e può essere pericolosa nei lattanti e nei bambini, può provocare disidratazione, febbre,ipotensione, shock, ecc..

Ma andare in spiaggia quindi è solo fonte di stress per i genitori? In realtà no.

Il sole fa bene ai bambini: aiuta la crescita armonica delle ossa, aiuta la regolazione del sonno e fa bene all’umore. Insomma, stare al sole è un vero toccasana, a patto però di adottare le precauzioni che mettono al riparo dai rischi connessi a un’esposizione imprudente.

Vi diamo altri 3 buoni motivi per portare i vostri bambini in spiaggia.

Possono esplorare e conoscere nuovi materiali
Spendiamo un sacco di soldi in giochi, libri che facciano provare al bimbo vari materiali. Ruvido, rugoso, liscio, seghettato, morbido…
Ora provate ad immaginare quanto possa imparare un bambino su una spiaggia tra materiali vari e sensazioni differenti: sabbia asciutta, sabbia bagnata, rocce, conchiglie, acqua, sabbia calda, sabbia tiepida, sabbia fredda, vento…
I bambini imparano attraverso i loro sensi e la spiaggia è un laboratorio naturale perfetto.

Il suono del mare… concilia la nanna!
Vendono cd con registrati i suoni dell’oceano, onde che si infrangono sulle rocce… e dovrebbero conciliare il sonno. Perché spendere 15 euro quando se si può avere tutto questo in una spiaggia?
Secondo il dottor Dr. Harvey Karp, autore del libro best-­seller “Happiest Baby On The Block,” il suono delle onde che si infrangono crea un suono familiare ai bambini, un suono che fa loro ricordare il ventre della mamma”. E chi non vorrebbe tornare a quella sensazione di relax per un pochino?

Respirano aria di mare e sguazzano nell’acqua salata
L’acqua di mare fa bene! Dal nasino che cola all’eczema. L’acqua di mare contiene magnesio, ideale per pelle secca e irritata.

 

 

 

Credit: Photo by prostooleh

2019-07-11T16:41:00+02:003 Luglio, 2019|

Scrivi un commento