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Smartphone, tablet e bambini

//Smartphone, tablet e bambini

Smartphone, tablet e bambini

Sempre più famiglie utilizzano la tecnologia come mezzo per distrarre i propri figli e permettere loro di stare calmi e tranquilli.

Ma quanto può essere nocivo?
Partiamo dal presupposto che sicuramente il buon esempio deve partire dai genitori stessi, che non dovrebbero stare al telefono o al pc durante i pasti o durante il tempo che si dedica ai propri figli.
Ed invece capita che al ristorante come a tavola (a casa), mentre si parla o in altri momenti poco consoni, ai bambini venga dato il via libera per l’utilizzo della tecnologia, soprattutto nelle ore della giornata in cui sono più concitati, perché non si ha la pazienza e la voglia di sentirli piangere o fare i capricci, pertanto “il fine giustifica i mezzi”.

Ma è davvero così? Assolutamente no.
E’ molto importante infatti dare dei limiti e delle regole ai propri bambini, oggi non siamo qui a condannare l’utilizzo della tecnologia, che in età prescolare può anche portare ad un maggiore apprendimento da parte del bambino, se seguito ed affiancato ovviamente dai propri genitori o da chi ne fa le loro voci.

In questo periodo storico invece il tablet, lo smartphone, il pc o qualsiasi altra cosa, viene data al bambino quasi come un “contentino”, e questo è un grandissimo errore.
Come in Italia e così nel mondo, i bambini che sanno già utilizzare quasi perfettamente questi aggeggi hanno tra i 3 ed i 5 anni, e ciò accade a causa di un comportamento troppo permissivo da parte dei genitori.

Inoltre, l’esposizione prolungata a tali apparecchi può anche interferire con la vista. Il bambino può infatti avvertire una sensazione di bruciore, prurito, come se ci fosse un corpo estraneo all’interno dell’occhio, e talvolta anche secchezza oculare in quanto gli schermi di smartphone o tablet sono piuttosto ridotti e perciò vengono utilizzati ad una lontananza piuttosto ridotta che potrebbe pertanto provocare tali sintomi.

Se invece utilizzati in maniera corretta, sempre con l’aiuto dei genitori, la tecnologia può essere una vera e propria “svolta” nel mondo del bambino. Esistono tantissime app scaricabili ed adatte ad ogni fascia di età, come potrebbe essere quella sul disegno o ancora giochi per apprendere e memorizzare forme, numeri, colori, parole (anche in lingua straniera).

Quindi cari genitori, la regola è sempre quella “di tutto un po”, altrimenti si rischia di danneggiare e modificare negativamente i comportamenti dei nostri piccoli.
Non siamo egoisti, fermiamoci un momento e dedichiamoci ai nostri bambini ed alle loro attività e se a volte li sentiamo piangere o fare capricci, suvvia, non sarà mica la fine del mondo.

2019-07-09T17:09:35+02:0024 Maggio, 2019|

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